Online Extra Video: Restauri di Palazzo Ducale
Un video prodotto dal Comune di Venezia. Uno dei più bei palazzi della città, il palazzo Ducale, è stato restaurato. La scala dei giganti e la chiesetta san Nicolò, appartenenti al complesso, hanno ritrovato la loro bellezza.
TRASCRIZIONE
Vita nuova per il cortile interno di Palazzo Ducale, anche se manca ancora il completamento dell'ultima fase dell'intervento, sono già ben visibili i risultati del complesso programma di restauro e restyling predisposto dal Comune di Venezia. I lavori – seguiti dall'ufficio tecnico della Fondazione Musei Civici di Venezia, sotto l'alta sorveglianza della Soprintendenza ai beni architettonici, ed eseguiti dalle ditte specializzate Mannucci e Vettore – hanno preso il via nel dicembre del 2007.
Il primo intervento ha riguardato la caratteristica scala dei giganti e la facciata della chiesetta di San Nicolò, ovvero di quella che era in pratica la cappella privata dei dogi, uno dei capolavori del Rinascimento veneziano. Se per la scala si è trattato di un semplice lavoro di manutenzione programmata, volto alla verifica dello stato conservativo del monumento, già restaurato negli anni ‘80, e alla sua pulitura, comprendente anche le due colossali statue di Marte e Nettuno, scolpite dal Sansovino nel 1565, molto più radicale è stato l'intervento sulla facciata della chiesetta, che presentava gravi condizioni di degrado delle murature di supporto di rivestimenti marmorei, dovute alle infiltrazioni dell’acqua piovana. Contestualmente è stato recuperato anche il portico nord attiguo alla cappella.
La seconda fase dei lavori, conclusasi nei giorni scorsi, si è occupata, oltre che degli altri portici del piano terra, della facciata sud, ovvero dell’ala più antica del palazzo, costruito a partire dalla prima metà del XIV secolo, che versava in condizioni molto critiche anche per i danni subiti in occasione del grave incendio del 1577, a cui si era posto rimedio con materiali più scadenti rispetto a quelli usati originariamente. L'intervento ha previsto anche il restauro delle finestre gotiche e la pulitura effettuata con il laser dei rivestimenti esterni, che ha consentito di far tornare parzialmente alla luce gli intonaci originali. Un lavoro che ha dato luogo a più di qualche sorpresa.
Allora, come sempre in tutti i restauri, il restauro è un momento per conoscere meglio l’edificio, per riscoprire le fasi costruttive che non sono visibili dai disegni, dalla documentazione di archivio. In particolare direi che le scoperte più grosse si sono avute sulla facciata sud, dove sono state ritrovate le tracce di intonaci antichi che testimoniano il fatto che la facciata sud interna al cortile avesse una importanza paragonabile a quelle esterne. E poi sicuramente anche capire che, per esempio, il pavimento del Maggior Consiglio ha una trama, un’orditura di tiranti metallici fittissima risolve quasi un enigma, un quesito, diciamo, architettonico, una sala così grande in realtà lavora come una costruzione moderna, un pavimento che può essere paragonato ad una soletta in calcestruzzo armato, ma costruito nel Quattrocento.
Terminerà invece nel mese di aprile la terza ed ultima fase dell'intervento, che riguarda le logge al primo piano. I lavori hanno un costo previsto di quasi 2 milioni e mezzo di euro, interamente finanziato dal Comune di Venezia.
Allora assessore, un lavoro complesso che ha dato però risultati molto soddisfacenti.
Sì, un bellissimo lavoro, fra l'altro frutto dell'impegno dell'amministrazione comunale e della Fondazione. Un lavoro “fatto in casa”, come mi piace dire, a testimoniare l'impegno dell'amministrazione comunale nel campo appunto della “cura”, mi piace usare questo termine, del proprio patrimonio, in particolar modo delle sedi museali. Perché questo? Innanzitutto per una doverosa azione di tutela nel confronto di queste sedi straordinarie che abbiamo ereditato dal passato, ma non è solo per questo, è anche perché la cura di questo patrimonio indica anche l'attenzione a, come si può dire, a far fruttare, uso questo brutto termine, quella straordinaria miniera che abbiamo e che costituisce davvero la fabbrica per questa città, le attività produttive vere da cui poi si possono ricavare anche risorse.
Oltre a questi, ormai in fase di arrivo, ci sono altri interventi in corso a Palazzo Ducale, alcuni dei quali finanziati da sponsor privati, come quelli, tanto per ricordarne alcuni, che interessano le soffitte, le prigioni e la Sala del Consiglio. Altri poi sono già in lista di attesa. Palazzo Ducale, simbolo di Venezia e della sua millenaria storia, per la particolare tecnica con cui è stato realizzato, che ha previsto l'inserimento nelle strutture di un’anima metallica che ne garantisce sì la solidità, ma nel contempo ne mina la durata e l'integrità, è infatti una sorta di cantiere complesso e sempre aperto.
VOCABOLARIO
restauro: serie di operazioni per riportare un edificio antico al suo aspetto originario
sorveglianza: controllo
hanno preso il via: sono cominciati
facciata: parte esterna di un edificio, dove c’è l’ingresso principale
cappella: piccola chiesa, luogo di preghiera
volto a: orientato a, che aveva come obiettivo
degrado: rovina, deterioramento
rivestimenti: materiali che servono a ricoprire delle superfici
infiltrazioni: fenomeni di graduale penetrazione
portico: passaggio coperto che da un lato ha un muro (di un edificio adiacente) e dall’altro lato (quello esterno) ha una serie di colonne e archi
ala: parte laterale di un edificio
versava: era, si trovava
danni: perdite di integrità e/o funzionalità causate da qualcosa (o qualcuno)
incendio: grande fuoco con fiamme molto alte che distrugge bruciando tutto quello che incontra
scadenti: di cattiva qualità
intonaci: mix di acqua, sabbia e calce che serve per ricoprire le pareti e dare loro un aspetto liscio prima di imbiancarle
trama: insieme di fili intrecciati
orditura: trama (vedi sopra)
soletta: lastra piana di cemento armato
logge: parti di un edificio aperte su uno o più lati e sostenute da colonne
doverosa: obbligatoria, che va fatta
tutela: protezione, difesa
fruttare: dare dei guadagni
miniera: letteralmente, cava da dove si estraggono minerali; figurativamente, fonte molto ricca
soffitte: stanze che si trovano direttamente sotto il tetto, usate come depositi di oggetti non utilizzati e simili
solidità: forza, robustezza
mina: compromette, riduce, indebolisce
cantiere: luogo in cui si fanno lavori di costruzione o restauro
ESERCIZIO
Per ognuna delle seguenti frasi, scegli il corretto completamento:
1. I lavori di restauro del cortile interno di Palazzo Ducale…
a) …sono già stati completati.
b) …sono stati avviati alcuni anni fa.
c) …sono appena cominciati.
2. Il restauro della facciata della chiesa di San Nicolò…
a) …è consistito in un semplice intervento di manutenzione e pulitura.
b) …segue un primo restauro realizzato negli anni ‘80.
c) …si è reso necessario a causa del cattivo stato della facciata, come conseguenza delle infiltrazioni.
3. Durante la seconda fase dei lavori…
a) …sono state fatte scoperte interessanti.
b) …sono stati usati materiali più scadenti rispetto a quelli originari.
c) …si è intervenuti esclusivamente sulle finestre gotiche.
4. Gli interventi…
a) …termineranno con il restauro delle logge al primo piano.
b) …testimoniano il disinteresse dell’amministrazione comunale per la cura del proprio patrimonio.
c) …sono costati più di due milioni e mezzo di euro.
5. Il Palazzo Ducale…
a) …non è una struttura molto solida.
b) …richiede, per la propria conservazione, continui interventi di restauro.
c) …è stato costruito senza l’utilizzazione di metalli.
SOLUZIONE
1 b, 2 c, 3 a, 4 a, 5 b.






E' molto interessante
E' molto interessante sopratutto l'intervista alla responsabile del restauro! Vi ringrazio!
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